Domande frequenti
Consulta le risposte alle domande più frequenti su formazione, sostegno al reddito e welfare. Le FAQ sono organizzate per argomento e aggiornate regolarmente.Sì. Il lavoratore può chiedere fino a un massimo di 300 giorni di aspettativa non retribuita.
No, come previsto dal CCNL, tali circostanze non sospendono la Procedura Di Ricollocazione.
La lavoratrice non rientra nella fattispecie prevista all'art. 25 quater del CCNL e, pertanto, la Procedura non deve essere estesa. È necessario inserire, in fase di rendicontazione, una sospensione solo se la lavoratrice entra in maternità (causale "Indennità dovuta per legge").
Se la lavoratrice è in disponibilità, la Procedura non deve essere estesa. Infatti, come previsto dall'art. 25 quater, la fattispecie è prevista solo nel caso di interruzione di una missione o di mancato rinnovo di una missione a termine che riguardi la lavoratrice che ha comunicato lo stato di gravidanza.
I giorni decurtati per la sanzione non sospendono la procedura, il Fondo, in fase di verifica, decurterà l'importo della sanzione risultante dalla busta paga del lavoratore.
No. La circostanza deve essere dettagliata e motivata nel testo dell'Accordo.
Detti format sono disponibili in allegato al CCNL di settore.
Se nell'Accordo la dicitura "al solo fine di consentire al lavoratore/alla lavoratrice/ai lavoratori la frequenza del percorso di Riqualificazione, la procedura può essere estesa per ulteriori 30 giorni. In tal caso denominazione ApL comunicherà alle OO.SS. firmatarie il presente Accordo l'estensione della durata della procedura":
- è stata inserita, è necessario inserire il flag a sistema e allegare solo la comunicazione alle OO.SS.
- non è stata inserita, è necessario inserire il flag a sistema e allegare il Verbale di Accordo integrativo.
La chiusura manuale è effettuata dall'Agenzia nei casi di completamento della Procedura (ad esempio, 156 giorni rimborsabili se durata ordinaria) o in caso di conclusione anticipata.
La chiusura automatica, invece, viene effettuata dal sistema al raggiungimento del limite massimo di 730 giorni di calendario.
L'Agenzia deve caricare il giustificativo attestante l'evento dichiarato (ad esempio, la comunicazione telematica attestante le dimissioni del lavoratore).
L'Agenzia inserisce la data dell'evento che dovrà essere coerente con il documento giustificativo o l'ultima busta paga.
No, in quanto non è sufficiente a giustificare la causale. È necessario trasmettere la documentazione attestante la comunicazione dell'avvenuto licenziamento.
Ogni mese di Procedura corrisponde a 26 giornate indennizzabili.
Vengono calcolati i giorni effettivi di Procedura escludendo le domeniche.
L'aliquota contributiva massima applicabile è pari al 28,68%. La stessa può essere inferiore laddove per il singolo lavoratore sia previsto uno sgravio contributivo.
Per verificare se la retribuzione è maggiore o inferiore di € 1.150,00 si utilizza il totale della paga base (in genere riportato nell'intestazione della busta paga) riferita all'ultimo mese di missione.
ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE
| Stipendio base | € 1.985,15 | ||||
| Totale | |||||
| € 1.985,15 |
Dal raggiungimento del primo anno del bambino fino alla chiusura della Procedura si riconosce l'indennità standard.
In tale circostanza la Procedura dovrà raggiungere la durata standard ovvero 156 giorni indennizzabili.